| | Un tregua in questo gelido inverno ci ha consentito di fare una bella gita presso Villa di Corlo, nel modenese finalmente !! | | | Un bella comitiva ha partecipato interessata a questa escursione didattica in terre di lambrusco; la gentilezza e la disponibilità della Sig.ra Maria Antonietta e del Sig. Glauco hanno sicuramente fatto la differenza in questa riuscitissima mattinata, che farà da apertura per le altre a seguire. | | |
| La padrona di casa Sig.ra Maria Antonietta ci ha permesso di visitare i vigneti, in cui si produce l’ottimo “Corleto”, prodiga di spiegazioni e con la professionalità di chi effettivamente cura il proprio prodotto, ci ha illustrato la sua filosofia “dal vigneto alla tavola”. | 
| La cantina è moderna, curata nei minimi particolari, e dotata di tecnologie all’avanguardia per poter produrre vini di qualità elevata, compreso un metodo classico “insolito” sia per la zona che per l’uvaggio, che ha sorpreso molti. | 
| La splendida sala di degustazione ci ha accolti finalmente per le degustazioni dei vini protagonisti di Villa di Corlo, oltre ad un bel buffet che vista l’ora è stato di certo gradito. |
| Cominciamo con un metodo classico sicuramente sui generis, prodotto nel modenese con uve chardonnay (prodotte nel reggiano dalla medesima azienda) e lambrusco di sorbara barricato per qualche mese….. una sorpresa per la finezza e l’eleganza che esprime, con una nota profumata non comune, data dal lambrusco. | Ci aspetta il “Villa di Corlo” un profumato e freschissimo “sorbara” da abbinare a tutti i piatti della tradizione modenese. Il passo successivo spetta quindi al Lambrusco cavallo di battaglia dell’Azienda, il “Corleto”, un ottimo grasparossa che farebbe sicuramente ravvedere gli snob di questo fantastico vino, per profumi e struttura. | Un Cabernet Sauvignon barricato ci aspetta al varco non prima di aver saccheggiato il buffet. | | | 
| Villa di Corlo è anche produttrice di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, dotata di un’acetaia centenaria che ci siamo riproposti di visitare in un’altra occasione visto che fra visite e degustazioni varie non rimane il tempo da dedicare a questo mondo che merita una visita appositamente, per la vastità dell’argomento da affrontare. |
| | La Villa di Corlo risale alla fine del ‘600. | | Inserita nell’omonima tenuta di circa 100ha, per un quarto coltivati a vigneto, appartiene da quasi un secolo alla stessa famiglia. | L’Azienda Agricola VILLA DI CORLO rinomata produttrice del Lambrusco CORLETO, Oscar Regionale Gambero Rosso 2003, produce inoltre Grasparossa di Castelvetro DOC, Lambrusco di Sorbara DOC, oltre alla Grappa Monovitigno Grasparossa Riserva e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. | | |  | La cantina, costruita nel rispetto delle caratteristiche rurali della zona, è stata dotata degli impianti tecnologicamente più avanzati per la lavorazione dei fini frizzanti con l’utilizzo della macerazione a freddo, per avere un vino che estragga tutti i sapori e i profumi dell’uva da cui proviene, e che sia salubre e molto piacevole da bere. Nello spirito della tradizione, l’Azienda Agricola produce l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, nella acetaia situata nei solai della “Villa”, ottenuto da mosto d’uva cotto e invecchiato per molti anni nei classici vaselli di legno diversi. |
Se ne producono di due tipi: Extravecchio, con più di 25 anni di invecchiamento – Affinato, con più di 12 ani di invecchiamento.Sono imbottigliati da Consorzio dell’Aceto Balsamico di Modena, nella classica bottiglia disegnata da Giorgetto Giugiaro. | Dalla tenuta “Ca del Vento”, situata sulle colline reggiane, l’Azienda produce anche vini di taglio bordolese con cabernet sauvignon e merlot, oltre ad uno spumante metodo classico da uve chardonnay. | | | 
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